Ridotta per la prima volta la zona di esclusione intorno alla centrale di Fukushima

postato il 4.apr.2012 alle 8:56 am | da gbettanini

Dal primo aprile 2012 la zona di esclusione di 20 km di raggio intorno alla centrale di Fukushima Daiichi è stata ridotta e parzialmente riaperta alla popolazione. E’ stato consentito alla popolazione di rientrare nelle zone raffigurate in verde sulla mappa che consentono libera circolazione in tre delle undici municipalità evacuate dopo l’incidente. Circa 16000 persone sulle 78000 complessivamente evacuate potranno rientrare nelle loro case a Kawauchi ed a Tamura City. L’accesso alla città di Minamisoma sarà invece consentito dal 16 aprile.

Sono state riaperte le aree dove l’intensità di dose gamma ambientale è inferiore ai 20 mSv/anno, l’apertura è limitata alle ore diurne, in tali aree non è infatti ancora consentito permanere di notte.

Fino ad oggi per rientrare nelle proprie case all’interno della zona di esclusione erano necessari permessi della polizia ed equipaggiamento protettivo. Dal primo aprile nelle zone sopra indicate ciò non è più necessario. Anche l’allevamento e l’agricoltura sono di nuovo consentiti sempre che i prodotti rispettino i limiti di contaminazione previsti. Allo stesso modo nelle zone nuovamente accessibili le autorità potranno provvedere alla ricostruzione delle infrastrutture danneggiate dal terremoto/tsunami dell’11 marzo 2011 ed alla decontaminazione di scuole ed edifici pubblici per consentire un ritorno stabile della popolazione.

Il governo Giapponese ha individuato altre zone secondo il loro grado di pericolosità sulla base del monitoraggio dell’effettivo livello di contaminazione riportato in mappe dettagliate disponibili qui. Dove la radioattività ambientale comporta una dose tra 20 e 50 mSv/anno (in colore arancio sulla mappa) i residenti potranno entrare per brevi periodi per condurre determinate attività ma senza dover essere dotati di dosimetro o protezioni specifiche. Le precauzioni che si consiglia di adottare sono di  rimanere all’aperto il meno possibile, di usare l’auto anziché muoversi a piedi se non per piccole distanze e di lavarsi quando si rientra in un’abitazione. Il governo giapponese prevede che in queste zone le operazioni di ripristino si concludano nel 2014.

Una terza zona (raffigurata in color ciliegia) è caratterizzata da intensità di dose ambientale sopra i 50 mSv/anno, dose che non scenderà sotto i 20 mSv/anno prima del marzo 2016 (cinque anni dopo l’incidente). Entrare in queste zone è possibile solo per motivi di interesse pubblico e devono essere indossati dosimetri ed abbigliamento protettivo.

L’obiettivo delle autorità è decontaminare tutte le zone in modo che la radioattività ambientale comporti una dose inferiore ai 20 mSv annui ed in modo che la popolazione ritorni il prima possibile nelle proprie case. Per le aree frequentate da bambini le operazioni di decontaminazione porteranno la dose di esposizione al di sotto del valore di 1 mSv/anno.

Nel frattempo si stanno sviluppando nuove tecnologie per facilitare le operazioni di decontaminazione, in particolare la JAXA (Japan Aerospace Exploration Agency) l’agenzia spaziale giapponese ha sviluppato una videocamera (una Compton camera) in grado di visualizzare, dopo un certo tempo di esposizione, le radiazioni gamma emesse dai principali elementi che sono causa della contaminazione radioattiva e che permette di individuare rapidamente gli hot spot più pericolosi. Per fare ciò la JAXA ha adattato tecnologie già utilizzate nel satellite da osservazione ASTRO-H, le radiazioni emesse da Cesio 137 e Cesio 134 saranno raccolte con una lente grandangolare e visibili in 6 diversi colori in base alla loro intensità.

[Immagini WNN e JAXA]

 

154 risposte a Ridotta per la prima volta la zona di esclusione intorno alla centrale di Fukushima

  1. I media internazionali fanno fatica a nascondere il fatto che in Giappone mentre ci sono state decine di migliaia di morti a causa del terremoto e del conseguente tsunami, non una sola vita è stata persa a causa delle radiazioni nucleari
    Attualmente in diverse zone residenziali di Fukushima le persone indossano ingombranti tute contro le radiazioni, maschere antigas, guanti e stivaletti. Ci sono però persone che vivono in altri luoghi come la Norvegia, il Brasile, l’Iran e l’India dove la gente ha vissuto una vita normale per innumerevoli generazioni con livelli di radiazioni fino a cento volte maggiore rispetto alle aree proibite di Fukushima.
    Non è un problema astratto. Alla gente di Fukushima viene detto che non possono tornare nelle loro case per un periodo indeterminato, forse anni. Il tempo per decontaminare il suolo o asportarlo (essendo stato dichiarato rifiuto nucleare). Queste persone sono allo stremo, ridotte alla povertà, la depressione si espande, molti sono i suicidi.
    Ci sono buone evidenze scientifiche che, fatta eccezione per alcuni punti “caldi”, i livelli delle radiazioni nelle zone residenziali non sono pericolose per la vita. Le attuali restrizioni sono basate sul desiderio di essere “conservative”. Non importa quanto questo “conservatorismo” distrugga.
    Wade Allison, autore di Radiazioni e Ragione, ha proposto che l’attuale dose di radiazione consentita dovrebbe essere aumentata a 100 mSv/mese, che, dice, è ancora ben al di sotto dei dati clinici su cui egli basa la sua proposta.
    Molti esperti facenti parte degli enti preposti alla protezione dalle radiazioni stanno cominciando a sentire la preoccupazione per il danno che le loro regole troppo restrittive stanno causando. E ‘il momento di risolvere questa situazione. Una semplice dichiarazione sui fatti reali circa la protezione dalle radiazioni a Fukushima da parte delle autorità competenti sarebbe un buon primo passo. http://fusione.altervista.org/una_nuova_normativa_sulle_radiazioni.htm

  2. Alberto R. scrive:

    La Cina punta sempre più sul nucleare e sull’idroelettrico (come fonte “rinnovabile”) e mette un freno a l’espansione incontrollata delle inefficienti solare ed eolico.
    Ma sarà sicuramente felice di continuare a venderci pannelli e pale, mentre lei costruisce centrali nucleari e dighe.
    http://www.elp.com/index/from-the-wires/wire_news_display/1621584677.html

    • Alessandro Bellotti scrive:

      La Cina installa ogni giorno 300 MW di nuova potenza.
      Ogni 5 giorni l’equivalente di una centrale EPR.
      Sono anni che la Cina va avanti così. Dire che la Cina punta sul nucleare
      vuol dire raccontare balle. Fra 20 farà, se va bene, qualche punto percentuale con il nucleare.
      Oggi è praticamente a zero.
      Così anche l’India. Parlando di BRIC (cioè i paese che economicamente crescono con percentuali anche a 2 cifre), solo la Russia ha il nucleare ma è il paese che cresce meno.
      Gli altri non utilizzano oggi il nucleare.
      Se poi aggiungiamo anche la Turchia (che ormai fa parte del BRIC allargato), fino ad oggi e fino al 2020 zero nucleare.
      La verità è che, rispetto alla fame di nuova energia elettrica che c’è stata nel mondo e che ci sarà nei prossimi 10 anni, il nucleare non ha dato e non darà nei prossimi 10 anni nessun contributo misurabile.

  3. flavio scrive:

    stava meglio nell”era delle rinnovabili è vicina”, ma non lo avrebbe letto nessuno

    http://www.climatemonitor.it/?p=24706#comment-13470

    lato “ecologico”…

    “In Italia per la produzione di un kWh di energia elettrica si emettono mediamente circa 0,531 kg/kWh di CO2, quindi per produrre l’energia necessaria al concerto (10 kWh) sarebbe stata necessaria l’emissione di 5,31 kg di CO2″

    “Una persona comune, pedalando normalmente anche per tutto il giorno, arriva a produrre 75 Watt l’ora (Wh) o un “hup” (abbreviazione di human power, unità di misura proposta nel 1984). Se moltiplichiamo 75 per 128 “pedalatori normali” il prodotto è 9600 W, tenendo conto della rotazione dei pedalatori si raggiungono e superano i circa 10 kW che servono allo spettacolo”

    “ogni “donatore di energia” per farsi la doccia dopo la pedalata avrà avuto necessità di energia per scaldare l’acqua (cosa che avrebbe potuto altrimenti evitare), ciò mediamente determina un emissione di CO2 per ogni doccia pari a 1 kg”

    “Quindi si sono risparmiati 5,31 kg emettendo in più almeno 128 kg; in realtà se i ciclisti erano del pubblico la rotazione avrà determinato un numero molto più alto di “donatori”. Inoltre è da tener conto che la respirazione umana determina in condizioni normali l’emissione in 24 ore mediamente di circa 0,8 kg, se l’ora “sotto” sforzo” ha determinato un’emissione per ipotesi doppia i ciclisti avranno emesso senza accorgersene 8,5 kg di CO2 in più”

    …e convenienza economica

    “Acquistare 10 kWh di energia elettrica, nonostante l’Italia è uno dei paesi dove la “corrente” costa circa il 30% in più della media Europa, sarebbe costato circa 1€”

    “Se invece la pedalata si dovesse effettuare tutti i giorni, non una sola volta all’anno davanti alla TV, pur pagando le persone un minimo sindacale di 8€ l’ora, l’innovativo tipo di energia costerebbe circa 1024 €.”

    non ho controllato i numeri uno per uno al decimale, ma come ordini di grandezza mi sembrano ragionevoli

    quindi il “lavorore del futuro” sarà pagato 0,01€ al giorno o si troverà a fine mese una bolletta della corrente da 100’000€?

    • Marino scrive:

      altra dimostrazione di quanto è ridicola certa retorica ambientalista.

  4. Energon Elios scrive:

    “Piccolo” incidente in Francia ad una delle tante centrali nucleari. E qui nessuna notizia in merito. Non si sà nulla o c’è la volontà di non dar troppo peso a questa notizia?

    • robertok06 scrive:

      Ines 1 … Perdita d’acqua all’INTERNO del confinamento… se hai altre domande sciocche o fobie irrazionali da combattere saro’ felice di aiutarti.
      Roberto

      • Energon Elios scrive:

        Scusi robertok06 ma cosa vuol dire con: “se hai altre domande sciocche”
        Vuole dire che chiedere informazioni è una domanda sciocca?

        • AleD scrive:

          Sai, dal nome che c’hai pareva la classica domanda da “finto tonto” voluta dagli dei rinnovabili… :-D

    • pat scrive:

      incidente classificato 1 nella scala INES Una fuga di acqua radioattiva nel circuito di raffreddamento e rimasta per effetto di un sistema di riassorbimento arginata a livello del circuito primario. Un incidente senza conseguenze per l’ambiente secondo l’Autorità per la sicurezza nucleare. Il dispositivo di crisi è stato rimosso già ieri e la ripresa di funzionamento del reattore attende il via libera dell’ASN. Con l’occasione anticipo una sua richiesta di informazione segnalandole che sempre giovedì alla centrale di Saint -Laurent si è verificato alle 13h30 un incidente minore a un captatore d’acqua dell’unità 2 ma al pomeriggio si era tornati al normale funzionamento

      • Energon Elios scrive:

        Grazie pat per la risposta in merito all’accaduto, anche se la domanda era un’altra.

        • pat scrive:

          Non è un sito di notizie questo. Nessuna volontà di nascondere nulla tanto più di entità così marginale, anzi come vede le ho anche completato il quadro dei piccoli incidenti accaduti in Francia sempre lo stesso giovedì 5 aprile in un’altra centrale.

          • Energon Elios scrive:

            “Non è un sito di notizie questo.”
            A no? Va bè. Infatti è un Blog che pubblica cosa? A me sembra che di notizie ce ne siano state e parecchie. Comunque se per voi non è un sito di notizie, contenti voi….

    • Marino scrive:

      “I sistemi di sicurezza si sono attivati normalmente e il reattore si è spento automaticamente. Non ci sono stati feriti e l’evento non ha avuto alcuna conseguenza sull’ambiente.”

      la notizia si trova ovunque (ovviamente), e non mi sembra ti abbiano censurato quando lo hai riportato qui.

      facciamo un altro referendum?

    • alex scrive:

      http://energie.edf.com/nucleaire/carte-des-centrales-nucleaires/centrale-nucleaire-de-penly/evenements-45965.html&open=1

      http://www.irsn.fr/FR/Actualites_presse/Actualites/Pages/20120406_incident-penly.aspx

      se ta la cavi con il francese qui puoi trovare tutte le informazioni che desideri.

      In sintesi si tratta di una perdita anormale dal circuito di tenuta di una delle 4 pompe del circuito primario. Per chiarezza le pompe del primario non sono a tenuta stagna (non sarebbe possibile) per cui hanno sun istema che permette di tenere sotto controllo la perdita di acqua dal primario, che viene canalizzata in opportuni recipienti e poi reimmessa nel circuito di raffreddamento.

      La perdita di acqua ha superato i valori nominali per cui il reattore è stato spento in modo da far calare la pressione e quindi arrestare la fuoriuscita. L’incidente è statao classificato scala INES 1 in quanto non c’e rilascio di radiattività ne all’esterno del contenimento ne all’interno (l’acqua è finita all’interno degli appositi recipienti).

      Sembra che tutto sia iniziato con una perdita di olio del citcuito di raffredamento del motore della pompa che ha dato luogo anche a due principi d’incendio subito domati. La perdita di olio deve però avere provocato il surriscaldamento della pompa e provocato il funzionamento anomalo del sistema di tenuta controllata , fecendo aumentare la perdita oltre i valori consentiti.

      EDF e IRSN stanno analizzando l’incidente. Gli aggiornamenti sono via via disponibili sui siti che ho lincato.

  5. Alessandro Bellotti scrive:

    Qualcuno dice che sparo eresie per cui le riassumo…
    Ho citato IEA e i numeri di Bettanini (per il calcolo del caffè..).
    In altri post ho raccolto un pò di dati (wordnuclear) sul futuro nucleare e ho dichiarato che al 2025, vista la grande quantità di nuova potenza che si installa ogni anno (oltre 300 GW) il nucleare peserà meno della metà di quanto pesa oggi nella generazione dell’energia elettrica e quindi, parlando di energia (elettrica + primaria), il nucleare contribuirà con meno del 3% al fabbisogno di energia che avrà la specie umana fra una quindicina di anni. Visto con questa prospettiva, il nucleare è pressochè inutile alla specie umana.
    Questa considerazione (inutilità del nucleare) è ampiamente suffragata da quanto dichiarato dal direttore esecutivo IEA che ci ha raccontato che, secondo recenti stime, le rinnovabili soddisferanno il 35% del fabbisogno entro 20 anni.
    Da una parte (nucleare) il 7% contro il 14% di oggi e dall’altra (rinnovabili) il 35% contro il 20% di oggi.
    A me sembra chiarissimo. Forse sono altri che non comprendono.

    • Pietro Mele scrive:

      Se un corridore fa i 100 metri in 10 secondi, si può stimare che faccia un chilometro in 100 secondi. O sbaglio? Direi che il mio ragionamento non fa una piega.

      Questo per dire che le proiezioni vanno prese con le pinze.

    • zifnab scrive:

      Direttamente dal sito IEA, WEO:

      “Le energie rinnovabili vanno acquisendo un ruolo sempre
      più significativo
      La quota delle fonti rinnovabili, idroelettrico escluso, nella generazione elettrica mondiale cresce dal 3% nel 2009 al 15% nel 2035, sostenuta da sussidi annuali che aumentano di quasi 5 volte a 180 miliardi di dollari. Cina ed Unione Europea guidano l’espansione di queste fonti, contribuendo al 50% circa della crescita. Anche se il costo medio dei sussidi per unità di output è atteso diminuire, per tutto il periodo di previsione la maggior parte delle rinnovabili richiede il mantenimento degli incentivi per essere competitiva nei mercati elettrici. Il costoso ricorso a misure di supporto trova giustificazione nei benefici a lungo termine in termini di sicurezza energetica e di protezione ambientale che le rinnovabili apportano. Produrre più elettricità da fonti rinnovabili, talvolta anche in località isolate, richiede investimenti addizionali in reti di trasmissione per un ammontare pari al 10% dell’investimento complessivo relativo alla trasmissione di elettricità: nell’Unione Europea, per raggiungere questo obiettivo è necessario destinare alle reti di trasmissione il 25% dell’investimento totale. Il contributo della fonte idroelettrica alla produzione mondiale di elettricità rimane costante a circa il 15%, con Cina, India e Brasile che coprono quasi la metà dei 680 gigawatts (GW) di nuova capacità.”

      Riguardo il nucleare:

      “Ripensamenti sull’uso di energia nucleare avrebbero conseguenze
      di vasta portata
      L’incidente alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi ha sollevato molti interrogativi circa il futuro ruolo dell’energia nucleare, anche se in paesi come Cina, India, Russia e Corea, che stanno guidano l’espansione di questa fonte, le politiche in materia non sono state modificate. Nello Scenario Nuove Politiche, la produzione di energia nucleare aumenta di oltre il 70% durante il periodo di previsione, leggermente meno di quanto previsto lo scorso anno. Tuttavia, il presente Outlook propone anche un “Low Nuclear Case” in cui vengono esaminate le possibili conseguenze di una più consistente uscita da questa fonte: in questo scenario si assume che nessun nuovo reattore venga costruito nell’area OCSE, che i paesi non-OCSE costruiscano solo la metà dei nuovi impianti previsti nello Scenario Nuove Politiche e che la vita residua degli impianti esistenti venga ridotta. Oltre a creare nuove opportunità per le fonti rinnovabili, un futuro low-nuclear come quello delineato comporterebbe anche un aumento della domanda di combustibili fossili: l’incremento del consumo mondiale di carbone equivarrebbe, in volume, a due volte il livello corrente delle esportazioni di carbone dell’Australia; la maggior richiesta di gas corrisponderebbe, invece, ai due terzi delle attuali esportazioni di gas della Russia. Queste dinamiche eserciterebbero un’ulteriore pressione al rialzo sui prezzi energetici, solleverebbero nuove preoccupazioni in materia di sicurezza energetica e renderebbero più difficile e costoso combattere il cambiamento climatico. Le conseguenze sarebbero particolarmente gravi per quei paesi con limitate risorse energetiche disponibili sul loro territorio e che avevano pianificato di ricorrere in modo relativamente consistente all’energia nucleare. Uno scenario di questo tipo renderebbe anche molto più complicato per le economie emergenti soddisfare la loro domanda di elettricità, interessata da una rapida crescita.”

      Ancora sulle rinnovabili:

      “In the power sector, nuclear generation grows by about 70%, led by China, Korea and India. Renewable energy technologies, led by hydropower and wind, account for half of the new capacity installed to meet growing demand. Overall, modern renewables grow faster than any other energy form in relative terms, but in absolute terms total supply is still not close to the level of any single fossil fuel in 2035.”

      Ancora sul nucleare:

      Analoghe le previsioni per quanto riguarda la produzione di energia elettrica: dagli attuali 2 500 TWh a 3 300 TWh nel 2020, 4 000 TWh nel 2030 e 4 300 TWh nel 2050 nello scenario minimale mentre nell’ipotesi massimale la produzione salirà a 4 000 TWh nel 2020, 6 000 TWh nel 2030 e 10 400 TWh nel 2050 (ossia oltre quattro volte la produzione attuale).
      In merito alla percentuale della produzione mondiale annua di elettricità da fonte nucleare rispetto a quella totale, secondo le stime della Nuclear Energy Technology Roadmap[24], pubblicata dall’Agenzia internazionale dell’energia e dall’Agenzia per l’energia nucleare, considerando uno scenario che prevede un dimezzamento delle emissioni di anidride carbonica entro il 2050, tale quota potrà salire al 24% se entro lo stesso 2050 la capacità nucleare installata nel mondo raggiungerà i 1 200 GW.
      Questi dati sono stati sostanzialmente confermati dal rapporto “”The Outlook for Energy: A View to 2040″ pubblicato dalla ExxonMobil a inizio 2012[25] che ha stimato fino al 2040 nel mondo una crescita media annua della produzione elettro-nucleare pari al 2,2% (più in dettaglio, si passerà dall’1,7% degli anni tra il 2010 e il 2025 al 2,7% di quelli tra il 2025 e il 2040) che farà salire conseguentemente la percentuale dell’energia nucleare nella generazione globale di elettricità dal 15% del 2010 al 20% nel 2040.”

      Conclusione? per motivi economici, politici, energetici e ambientali, del nucleare non si può fare a meno.

      Sto aspettando il referendum sulle fonti fossili.

  6. Marino scrive:

    maccome, quelle zone non dovevano restare “irrimediabilmente contaminate per decine di migliaia di anni”?

    • maverick100 scrive:

      vacci ad abitare no? E soprattutto è un ottimo ambiente per donne in dolce attesa e bambini.

      • robertok06 scrive:

        In svizzera ci sono donne incinte… eppure hanno 5 mSv per anno di dose media.
        Ripijate!

        R.

        • Enrico D'Urso scrive:

          bhè, ma se gli dici così…..gli devi prima dire che in italia siamo a 2.5mSv!!!

        • Luca Bevilacqua scrive:

          infatti la soglia di evacuazione in Giappone è 20 m/SV anno

          tenuto conto che il fondo naturale medio è 2,5 mSV/anno

          se pure fosse vero questo dato medio svizzero il Delta rispetto alla situazione media mondiale (2,5 mSV) sarebbe inferiore di 7 volte al Delta che si ha nelle aree al limite minimo di evacuazione in Giappone

          da cosa bisogna ripigliarsi ?

          dai criteri di radioprotezione internazionale ?

          • robertok06 scrive:

            Bisogna ripigliarsi dalle fobie irrazionali.
            Anche credendo alla LNT fa’ 5%/Sv di piu’ di probabilita’ di sviluppare un tumore mortale durante 70 anni.
            A te, che sei ingegnere maximus, giungere alle conclusioni appropriate.
            R.

          • Luca Bevilacqua scrive:

            e no caro il mio scinziato sommo

            se dai credito ai modelli BEIR VII (gli unici scientificamente accreditati) l’incremento di rischio è ben maggiore

            da 42 a 43 casi di tumore per 100 mSV assorbito in esposizione concentrata nel tempo

            la metà in esposizione diluita

            almeno il doppio in caso di infanti

          • robertok06 scrive:

            @Bevilacqua:

            lo scienziato sommo fa notare all’ingegnere maximus che la di lui frase

            “da 42 a 43 casi di tumore per 100 mSV assorbito in esposizione concentrata nel tempo”

            non ha senso… devi specificare su quante persone, se i 100 mSv se li becca una sola persona DIFFICILMENTE ne potranno morire “da 42 a 43″, o mi sbaglio?
            E nel caso fossero 42 persone, vorrebbe dire che con 100 mSV (a testa? equamente distribuiti?) tutti quanti svilupperebbero un tumore?

            Ma ti rendi conto di che VACCATA hai scritto?

            Ripijate!!!!!

            R.

          • Luca Bevilacqua scrive:

            mea culpa

            credevo fosse chiaro su 100 individui esposti alla dose

            ciò precisato non è una vaccata

            è la stima mediana accreditata internazionalmente da tutti gli istituti di radioprotezione a fronte dei dati (tutti) disponibili

  7. faba scrive:

    http://it.reuters.com/article/italianNews/idITL6E8F4C9320120404
    -
    lo so é off topic ma continua un discussione intrapresa con un noto confutatore di onu a colazione il quale ritiene che il costo dell´energia NON SIA un elemento che CREA DISOCCUPAZIONE!
    ho portato piu volte l´esempio dell´alcoa ma lo stomaco di questa gentaglia non spinge il cervello a ragionare nenache quando si paral di disgraziati che perderanno il lavoro in una regione la sardegna che di lavoro non é certamente ricca.
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    tra i vari motivi per cui si spiega perche in italia la siderurgia non sarebbe economica sta un elemento che si chiama COSTO DELL`ENERGIA!
    -
    l´alcoa chiude la danieli se ne va….
    e il governo pur di dare una mano agli investitori decide di intervenire su uno degli altri elementi che le aziende chiedono di modificare.
    il prezzo della manodopera.
    come?
    modificando l´articolo 18.
    si rende il lavoratore piu debole in maniera tale che le sue rivendicazioni salariali scendano o si mantengano costanti per molto tempo.
    -
    questo perche non si possono toccare le tasse in quanto lo stato non ha soldi, E L`ENERGIA IN QUANTO CI SONO I VARI BEVILACQUA CHE SONO FICHI SONO GREEN!
    -
    siete una zavorra insopportabile!
    -
    e tutto questo per evitare di fare le centrali che come dimostra l´articolo qui sopra provocherebbero nel caso in cui si verificasse un contesto apocalittico di 27mila morti un numero di morti dovuto strettamente al nucleare pari a questo numero qui ZERO!
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    schiavetti delle fossili continuate pure ad azzoppare quel bel paese li!
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    che schifo!

    • faba scrive:

      http://aciers.free.fr/index.php/2011/09/08/danieli-prende-tempo-per-il-via-libera-alla-nuova-acciaieria-italian/
      qui noterete un tratto molto significativo relativo al discorso energia!
      ” A sorpresa il +30% del costo dell’energia italiana rispetto a quella tedesca passa in secondo linea. «Qualche anno fa era un problema – aggiunge l’imprenditore – oggi il gap esiste ma riusciamo a ridurlo moltissimo lavorando, per 3 turni, di notte, di sabato e domenica. Nel quarto turno, quello diurno, facciamo manutenzione degli impianti. Inoltre si può giocare sull’import di energia elettrica per ottenere prezzi migliori»”
      -
      il problema dell´energia lo risolvono facneod fare i turni (quindi se non vuoi lavorare di notte perche hai problemi articolo 18 e vai a casa) e con importazioni dall´estero… magari di che cosa secondo voi caproni?
      -
      di nucleare!!!
      cioe fare nucleare ocmporterebbe avere lavoratori che fanno l´energia e in piu dare a queste aziende una scusa in meno per andarsene!
      -
      hanno bisogno di ingegneri e di energia a basso costo oltre che di manodopera a asso costo.
      -
      per via del fatto che se fai il nucelare succede il finimondo (mah a fukushima non sembrerebbe non se si considera il contesto di 27mila morti!) allora ci becchiamo questo.
      -
      scusate ma disoccupazione degrado economico e global warming oltre che tumori dovuti alle fossili NON È IL FINIMONDO?
      -
      zavorra!

      • Pietro Mele scrive:

        Il problema dell’Italia, dal punto di vista degli investitori stranieri, e’ che qui non c’e’ certezza su nulla. Anche se il Governo dovesse decidere domattina di intraprendere una politica pro nucleare, mettendoci i fondi, cio’ non garantirebbe niente. Tra sei mesi o tra sei anni potrebbe subentrare un nuovo governo, con un programma diverso, e potrebbe abbattere con una firma tutto quanto fatto precedentemente.

        Un’impresa, oltre che di energia a basso costo, ha bisogno di certezze e di stabilita’, che qui mancano. Quindi invece che da noi, si investe in Cina, India, Inghilterra, Francia, …

        Da qui deriva il mio pessimismo sull’Italia.

        • faba scrive:

          questo accade in tutto il mondo.
          tant´e che obama per il nucelare non ha stanziato denaro cash ma una fidejussione asssicurativa per gli investitori che volessero investire in quel progetto di centrale nucleare.
          della serie se ti do il permesso e poi non te la faccio fare perche il onfutatore di onu a colazione si lega al cancello allora lo stato ti rimborsera.
          questo ovviamente a garanzia dei soli investitori nella centrale..
          per chi invece aspetta energia a basso prezzo non posso contraddirti piu di tanto PURTROPPO..
          ma insomma vedasi il caso notav e insomma io mi scandalizzerei fossi uno straniero

        • Luca Bevilacqua scrive:

          stabilità normativa, flessibilità del mercato del lavoro, efficacia delle infrastrutture, trasperenza della macchina amministrativa e riduzione delle corruttele, efficacia delle instituzioni di alta formazione, cultura imprenditoriale ch eincoraggi l’innovazione …

          sono decine i fattori che possono migliorare la competitività di una nazione e ognuno di questi pesa in media molt più del differenziale di costo di energia di cui l’Italia soffre rispetto alla media europea e che comunque dubito molto sarebbe stato ridotto dai 4 EPR del governo uscente..

          dopo quello che sta uscendo fuori a livello politico, anche da parte di coloro che si ergevano a censori di “Roma ladrona” e ne facevano una bandiera

          questi sono i motivi di eclino dell’italia

          • faba scrive:

            il costo dell´energia é UN ELEMENTO che aiuterebbe le industrie energivore a ridurre uno dei costi che loro hanno!
            -
            io non sto dicendo che si deve abbassare l´energia e poi lasciare tutto il resto come e´!
            io sto semplicemente dicendo quello che per esempio dice L`ALCOA O LA DANGELI!
            ovvero che loro se ne vanno se l´energia resta cosi alta … (oltre evidentemente a una serie di altre cose…)
            -
            IO SONO PER FARE TUTTE LE COSE DETTE DA TE PIU L`ABBASSAMNETO DELL`ENERGIA!
            -
            tu dell´abbassamento dell´energia e quindi dei relativi posti di lavoro TE NE SBATTI….ops sei solidale….
            ok facciamo cosi.
            quelli dell´alcoa della tua solidarieta la sera a cena quando hanno fame non se ne fanno una cippa!
            -
            DEVI ABBASSARGLI LA BOLLETTA!

          • Luca Bevilacqua scrive:

            tutto il resto dei lavoratori italiani hanno subito un danno enorme da un governo scellerato che aveva posto tra i suoi punti qualificanti il nucleare

            in un aproporzione di alcune decine di migliaia di lavoratori danneggiati per ciascuno dei rispettabilissimi laoratori di ALCOA

            ti mancano proprio gli ordini di grandezza dei fenomeni

            e non ergerti a difensore degli innocenti, quando poi scrivi ZERO danni a Fukushima o a Chernobyl

            semplicemente non è credibile

      • Alessandro Bellotti scrive:

        Guarda il differenziale di PIL fra Germania (20% di nucleare)
        e Francia (oltre 60% da nucleare) e ti accorgerai che il nucleare non serve a una mazza per la crescita del paese.
        Prova a fare un ragionamento da bar: togli il 20 % del nucleare alla Germania e lo stesso 20% alla Francia (che rimarrebbe con una percentuale significativa del 40%), pensi davvero che la Germania vada in
        miseria ?
        E’ il nucleare come lo conosciamo oggi che è destinato a fallire.

        • faba scrive:

          bello´
          -
          ma al bar li prima o dopo della birra, no perche magari col fatto che costa poco meno dell´acqua il ragionamento non viene molto bene :-)
          -
          comunque a parte gli scherzi.
          -
          IO non ho detto che SE SI FA IL NUCELARE TUTTO il problema del mondo del lavoro viene risolto!
          -
          ho detto che UNO dei problemi viene risolto!
          UNO che in molte industrie del settore manufatturiero che danno molto lavoro qui in italia é molto rilevanta.
          poi ci sono gli altri settori che vanno risolti, per esempio le tasse sul lavoro la produttivita etc etc, ma sai per ogni problema in questa nazione cé la teppa che blocca
          -
          e voi siete la teppa che blocca la soluzione di uno dei problemi del mondo del lavoro.
          ovvero il costo dell´energia.
          -

          • Luca Bevilacqua scrive:

            ma mi chiedo, in base a quale principio di tollernza a costui è consentito di insultare gli altri

            teppa, marmaglia, immondizia e chi più ne ha più ne metta..

            se io chiamo con gli stessi epiteti lui sarebbe tollerato ?

            ma che specie di funzione di moderazione è attiva in questo forum

            in un forum civile faba sarebbe stato bannato per sempre e da tempo

            qui invece gli è consentito di insultare gli altri e di incollare sempr egli stessi post off-topic per centinaia di volte, confidando sul fatto che i suoi interlocutori non hanno la paianza o il tepo di rispondere ogni volta

            due son le cose o costui è organico a un disegno propagandistico scientemente perseguito da questo forum

            oppure i moderatori non sanno fare il loro ruolo

            tertium non datur

          • Marino scrive:

            luca “oppure i moderatori non sanno fare il loro ruolo”

            credo che siano censurabili le volgarità e poco altro, mi sembra che i toni accesi siano da ambo le parti, poi offendersi o meno sta alla persona.

            non sono d’accordo per niente su certe espressioni offensive ma non mi sembrerebbe giusto eliminare opinioni perchè troppo “colorite”, si passerebbe alla censura.

          • Luca Bevilacqua scrive:

            non è una questione di opinioni, Marino

            io e te abbiamo opinioni molto diverse, ma non mi risulta ci manchiamo di rispetto

            talvolta ci punzecchiamo

            faba insulta, offende, scrive palesi affermazioni fasulle (tipo il famoso discorso degli inverter) per ignoranza o malafede non sta a me giudicare e poi pretende di esser stato lui a dire a me che esistevano gli inverter con controllo della potenza reattiva

            insomma grottesco ..
            i forum moderati correttamente non censurano le opinioni. chiedono di argomentarle, censurano gli insulti, chiedono fonti, talora intervengono ristabilendo con autorevolezza “da terza parte” chi ha detto cosa

            ecc…

            qui invece non è così

            pat dice a me e faba (in realtà a faba, io non faccio cut & paste in continuazione)
            evitate di ripetere sempre le vs. rispettive posizioni sul carbone e relativi danni..

            poi lui lo fa 1000 volte ad ogni nuovo thread, indipendentemente dall’argomento, condendo con un garzie bevilacqua
            assasini
            andate via maledetti
            cazzari

            ecc ecc

            cosa si può tollerare di questo ?
            non è una questione di censura ma di elementare rispetto di regole di civile discussione

        • Pietro Mele scrive:

          Alessandro Bellotti: La Germania brucia carbone a piu’ non posso.
          Ogni tedesco produce un terzo di CO2 in piu’ di ogni francese.

          Dal suo messaggio pare che siate antinuclearisti per ragioni di soldi.

          Gli altoforni francesi sono elettrici, e producone ZERO CO2. Quelli tedeschi vanno a carbone.

        • Marino scrive:

          alessandro, i tuoi ragionamenti logici fanno acqua, non è certo solo il tipo di centrale che dimensiona il pil di un paese, non credi?

          per contro potrei dire che se la germania avesse il 70% di nucleare anzichè il 20%, avrebbe il pil ancora più alto, quindi?

          la germania non andrà in miseria senza centrali nucleari, ma non ne avrà certo da guadagnare. dovrà fare più sacrifici e bruciare più carbone. le rinnovabili le avrebbe utilizzate comunque come già le stava utilizzando.

          “E’ il nucleare come lo conosciamo oggi che è destinato a fallire.”

          il nucleare come lo conosciamo oggi è destinato ad evolversi come qualsiasi altra cosa, dalle turbine a gas alle centrali a carbone e al solare/eolico ecc. si deve solo scegliere quale energia vorremo per il futuro e già sappiamo che con solare/eolico si potrà coprire solo una parte.

          e il resto con cosa lo facciamo? risposta please.

          • Luca Bevilacqua scrive:

            in ordine di preferenza mia personale
            efficienza energetica,
            solare termodinamico,
            centrali turbgas a ciclo combinato,
            centrali FV con accumuli (ripompaggi per ora in futuro c’è qualche altra possibilità)
            centrali a carbone pulito e nucleare si disputano l’ultimo posto in funzione di parametri di pulizia/sicurezza specifici delle tecnologie da adoperare (in altre parolerifiuto la sciocca e ritrita semplificazione di faba… dipende dalle tecnologie dello specifico impianto il male minore… in Cina con Carbone lurido un EPR è probabilmente meglio, sperando che sappiano gestirlo, in giappone in riva al mare e a rischio tsunami era un miliardo di volte meglio una centrale clean coal)

            troppo articolata e ragionata come risposta ?

          • robertok06 scrive:

            non troppo ragionata, da parte tua e’ impossibili, non sopravvalutarti…
            … continui a dimenticare quei 40 morti/TWh da carbone, ma non fa’ nullz, evidentemente sei insensibile alla morte di altri esseri umani.
            R.

          • Marino scrive:

            luca “in Cina con Carbone lurido un EPR è probabilmente meglio”

            questa me la segno :-)

            non credo che il rapporto attuale tra le centrali a carbone “lurido” e il clean coal sia a favore di quest’ultimo, è quindi come se tu avessi detto che avresti preferito uno sviluppo industriale nucleare “alla francese” piuttosto che a carbone.

          • faba scrive:

            luca la centrale di fukushima NON HA FATTO MORTI!
            la clean coal (non so perche ma quando dovete dire cose di cui vi vergognate lo dite all´inglese) non produce ZERO MORTI!
            ne produce meno di quello sporco (ma perche il carbone esiste non sporco?) MA NE PRODUCE!
            il miglior carbone del mondo ne produce 40 per terwatt ora!
            FUKUSHIMA ZERO!
            -
            significa che FUKUSHIMA È MEGLIO DELLA CLEAN COAL PERCHE FA MENO MORTI!!!!!
            te ce lo ficchi in zucca?
            o se no rispondi a questa semplice domanda?
            ma quei morti che si dovrebbero accettare in piu facendo il carbone, saresti daccordo che siano i tuoi parenti?
            -
            medesimo ragionamento si puo fare per le turbogas.
            -
            signori miei ci avete fatto due p… sul fatto che gli inceneritori ammazzano!
            BEH LE FOSSILI SONO LA STESSA ROBA!
            AMAZZANO!
            -
            fukushima NO!
            IL NUCLEARE NON AMMAZZA MANCO QUANDO CI SI SCATENA UNO TSUNAMI SOPRA!
            -
            e luca preferisce quello che ammaza a cio che non ammazza!
            -
            luca é semplicemente questa la differenza!
            rassegnati la tua credibilita puo trovare cittadinanza solo nell´ignoranza di chi non sa queste cose!
            che tristezza!

          • Luca Bevilacqua scrive:

            i 40 morti/TWh del carbone li hai inventati tu stanotte ?

            quelli di EXTERN-E erano con stima mediana circa 26 e abbiamo detto un 10000000 di volte che EXTERN-E studiò centrali a carbone cdegli anni 60

            la riduzione di particolato ottenibile oggi a parità di TWH è di un fattre > 100 (problema risolto sostanzialemnete come una volta una persona seria seppur nuclearista come bettanini affermò anche egli) per cui essendo le stime epidemiologiche WHO proporzionali al particolato emesso i morti potrebbero forse essere stimati in 0,26 TWH in prima approssimazione

            ma naturalmente i tuoi studi modernissimi reletivi a centrali cinesi di 20 anni fa chissà cosa dicono

            ciò detto io ho messo il carbone in ultimo posto, insieme al nucleare

          • faba scrive:

            tutto cio é intollerabile!
            ma ci avete fatto due p…. allucinanti che gli inceneritori non si possono fare perche il particolarto ammazza e poi ora mi vieni a dire che questione di filtri non ammazza piu!?
            -
            le centrali del carbone erano degli anni 60 ma anche le centrali nucelare iche hanno fatto morti erano di quesgli anni!
            -
            se togli dall´analisi entrambi le cnetrali vecchie rimane che il carbone ammazaz il nucleare NO NEANCHE QUANDO CI SI SCAGLIA UN MAREMOTO ADDOSSO!
            -
            e tu preferisci la fotne che ammazaz di piu!
            -
            punto!

          • Luca Bevilacqua scrive:

            ci avete fatto un paio di p. tante..

            chi io ?

            non ricordo di aver scritto mai in merito

            ah dimenticavo mi hai iscritto di ufficio al partito

            al solito faba dipende come li fai gli impianti

            a proposito un EPR installato e contestualizzato male a Fukushima poteva fare un disastro lo stesso

            lo SBO è un problema anche per gli EPR, sulla carta minore

            sulla carta

        • Fulvio scrive:

          IL PIL è legato ad un numero enorme di fattori. Il costo dell’energia è solo una delle numerose componenti. Fare un confronto come il tuo è un’eresia a livello statistico.

        • Luca Bevilacqua scrive:

          caro alesandro è meravigliso il tuo tentativo, ma quesi inutile

          qui non interessa, ad alcuni almeno come faba (ma non solo) il ragionamento

          solo l’insulsa propaganda, il ripetere un mantra, lo screditare con le falsità chi contraddice nel merito

          tanto una falsità ripetuta N volte all’occhio superficiale e profano non è facilmente distinguibile dalla realtà

          • Alberto R. scrive:

            Bevilacqua, Faba sarà anche ripetitivo ma sul fatto che il carbone uccide più del nucleare non ci piove.
            Vorresti affermare il contrario?
            Piuttosto è la propaganda antinucleare che ha lavato il cervello quasi a tutti con plateali falsità.

          • Pietro Mele scrive:

            Luca Bevilacqua: “…solo l’insulsa propaganda, il ripetere un mantra, lo screditare con le falsità chi contraddice nel merito. tanto una falsità ripetuta N volte all’occhio superficiale e profano non è facilmente distinguibile dalla realtà…”

            I metodi da lei menzionati sono tipici del Comunismo. Non li attribuisca a chi semplicemente ha opinioni diverse dalle sue.

          • faba scrive:

            sono decenni che sostenete che il nucelare non va fatto perche ammazza perche ci sono i morti di chernobyl etc etc
            e poi quando si vanno a prendere i numeri e a mettere in relazione le scelte proprio in funzione del criterio che per anni avete propinato (giustamente del resto perche la vita umana dovrebbe essere il punto di partenza nelle scelte) ora dite che é insulsa propaganda.
            -
            il concetto che dico é che il nucelare ammazza meno del carbone che tu preferisci!
            -
            ti ho dato mille link!
            TU CHE SIA IL CONTRARIO COME TU STESSO SOSTIENI NON NE HAI DATO UNO!
            -

          • Luca Bevilacqua scrive:

            vuoi che ti linki la
            Union of Concerned Scientists

            GreenPeace ?

            coloro ch escreditano senza ragionamenti, anzi invertendo le evidenze delle discussioni sono visibili agli occhi di chi legge con attenzione caro sig. Pietro Mele

            io li attribuisco a ragion veduta

          • faba scrive:

            voglio che mi linki un documento dove si affermi che il nucelare ammazza piu del carbone cosi come dici te
            -
            o lo sostieni pur non avendolo letto da nessuna parte?

          • robertok06 scrive:

            @Luca Bevilacqua scrive: 06/04/2012 alle 16:42

            vuoi che ti linki la
            Union of Concerned Scientists

            GreenPeace ?
            ———————-
            Beh, se lo fai puoi anche quotare, con la stessa attendibilita’ “Il Club di Topolino” e la rubrica “Il Quesito della Susy” sulla Settimana Enigmistica.

            ———————-
            coloro ch escreditano senza ragionamenti,
            ———————-
            !!!! Spu-do-ra-to! Sei spudorato! “Screditano senza ragionamenti”!… tu e l’altro ingegnere, vuoi dire?

            ———————-
            anzi invertendo le evidenze delle discussioni
            ———————-
            Com’era l’evidenza della mortalita’/morbidita’ della combustione del carbone? :-)

            ———————-
            io li attribuisco a ragion veduta
            ———————-
            Ma se hai il bastone bianco ed il cane guida!

            R.

          • faba scrive:

            si roberto ma neanche quello linka!
            -
            é una cosa impressionante come il giustiziere del carbone si limiti a screditare tutti i documenti che gli forninamo alle volte anche sulla base di sue personali controindagini condotte durante le sue pause caffe (luca lo ricordo sostiene di essere stato in grado di aver screditato l´OMS a colazione!!! PAROLE SUE… quindi il tipo é questo insomma) E POI NON LINKA NULLA CHE SOSTENGA LA SUA POSIZIONE.
            LUI SOSTIENE CHE IL CARBONE AMMAZZI MENO DEL NUCLEARE MA NON LO HA LETTO DA NESSUNA PARTE VISTO CHE NON LINKA NULLA!
            -
            PS: e quando lo linkera verificheremo con calma il documento applicando gli stessi criteri di valutazione che lui ha usato con i documenti di:
            OMS
            UE
            LEGAMBIENTE
            GREENPISS
            ONU

            insomma di tutti!

          • Luca Bevilacqua scrive:

            risposto sopra

            studi recenti della morbilità/mortalità di centrali a carbone moderne non mi risulta ci siano

            ma si possono afre ragionamenti

            il problema del particolato è estremamente riducibile e infatti ridotto dalle centrali a turbogas

            considerato che particolato ne producono il traffico e latre industrie è un contributo trascurabile

            non così per la emissione di CO2, quella è ancora un rpoblema grave

            ma il buo faba il suo cervello non vuol farlo funzionare lui vuole il grande studio

            ne cita alcuni.. solo che non capisce cosa hanno studiato e in quali ipotesi e condizioni

            santa pazienza

          • faba scrive:

            ma se non capisci cosa sia la potenza reattiva e dici di essere un ingegnere come ti si puo asocltare mentre ti mentti a screditare OMS?
            -
            tutte le organizzazioni preposte dicono che il carbone ammazza di piu!
            -
            tu che il carbone ammazzi meno (a parte i tuoi ragionamenti ….ahahhaha) non lo hai letto da nessuna parte!
            -
            si comemnta da solo!

          • Luca Bevilacqua scrive:

            faba, pe rl’Nsima volta

            IO so benissimo cos’è la potenza reattiva

            sei tu che non sapevi che gli inverter attuali (almeno alcuni modelli) la forniscono alla rete secondo i desiderata

            REPETITA IUVANT, se no qualcuno potrebbe credere che tu capisci di potenza reattiva e io no

            sei patetico nel tentativo di mistificare la specifica discussione

        • robertok06 scrive:

          Togli il 100% del fv alla germania… cosa succede alla sua economia?
          cepu o corrispondenza.

          R.

    • Alessandro Bellotti scrive:

      Ci sono stati vicino a noi, dove l’energia elettrica costa come in Italia e privi di nucleare che ci hanno dato 20 punti di PIL in 5 anni.
      Il costo dell’energia elettrica è solo una parte (piccola e a volte
      piccolissima) dei costi tipici aziendale. Può essere importante in alcuni
      settori ma in altri è insignificante.
      Il nucleare non l’avremmo avuto comunque per i prossimi venti anni.
      Chi ci racconta che i costi dell’energia elettrica da nucleare sono bassi
      fa sempre riferimento ai costi di qualche anno fa.
      Nessuno, ad oggi, è in grado di prevedere il costo MW/h di energia elettrica da EPR.

      • faba scrive:

        in grado lo sono tutti tanto é che in giappone la chiusura del nucelare ha comportato un aumento del costo dell´energia!
        -
        un essere munito di cervello (per intenderci uno che non pensa che la birra costi meno dell´acuqa) dovrebbe trarne delle conclusioni.
        -
        io non ho detto che l`ENERGIA é L`UNICO problema del lavoro, certo é che È uno e la dangeli come dice sopra se ne va perche per lei per esempio importa e molto.
        l´alcoa lo stesso!
        -
        ora io so bene che se fai la centrale oggi l´energia ce l´hai tra 20 anni, ma questi sono appunto esempi di cosa porti ascoltare quella teppa che siete voi!
        -
        disoccupazione gente che piange perche non ha lavoro, e questo per il partito?
        FATE SCHIFO!

        • Luca Bevilacqua scrive:

          FAI SCHIFO è un appellativo che al limite puoi rivolgere a te stesso, se lo desideri

          è indecente che costui possa esprimersi così

          quanto al Giappone, caro faba…

          le centrali nucleari di fukushima sono esplose in Giappone…

          per questo alcuni impieni sono distrutti, altri son stat i ferati per sempre, tutti gli altri ormai son fermi per approfondire i temi della sicurezza

          meglio tardi che mai

          a chi vuoi darne la colpa … ?

          a GreenPeace, a me, a belotti, a Grillo ‘

          è solo colpa dell’irresponsabile modo in cui le centrali NUCLEARI Giapponesi sono state progettate ed esercite

          chissà se riuscirai a capirlo

      • Pietro Mele scrive:

        Alessandro Bellotti: il nucleare e’ quella fonte dove se anche raddoppia il prezzo della materia prima, il costo dell’energia varia pochissimo.

        Quale altra ne conosci con questa caratteristica?

        • maverick100 scrive:

          il nucleare e’ quella fonte dove se va veramente male qualcosa i costi non li coprono 10 generazioni.

          • maverick100 scrive:

            Quale altra ne conosci con questa caratteristica?

          • Enrico D'Urso scrive:

            carbone, idroelettrico, fotovoltaico (lì i problemi legati alla produzione sono accuratamente nascosti dalla lobby del rinnovabile, ma stanno iniziando a venire a galla ora)…..

            negli USA è dalla fine degli anni ’60 che sta bruciando ininterrottamente una miniera sotterranea di carbone, mezza contea è stata evacuata ed ora è una città fantasma
            http://it.googlesightseeing.com/2008/09/26/centralia-una-citta-fantasma-che-brucia-dal-1962/
            quanto contribuisce quel carbone che brucia senza filtri e che, avendo poco ossigeno produce oltretutto tantissimo monossido, all’effetto serra? e l’effetto serra lo si pagherà per 1000 generazioni, non 10.

          • Pietro Mele scrive:

            maverick100, gradirei qualche esempio.

          • flavio scrive:

            “negli USA è dalla fine degli anni ’60 che sta bruciando ininterrottamente una miniera sotterranea di carbone”

            interessante

            si sà mica perchè si è accesa?

            non era di quegli anni l’idea di incendiare le miniere di carbone esaurite per evitare il global freezing?

          • Alberto R. scrive:

            @Flavio
            Non è l’unica accesa, è una cosa abbastanza normale che miniere di carbone, per ragioni naturali o per inneschi causati dall’uomo, continuino a bruciare anche per secoli.
            C’era un elenco su Wikipedia se cerchi.

          • flavio scrive:

            bhè, io ignoro completamente quali “ragioni naturali” possano provocare incendi a centinaia o migliaia di metri sottoterra, fra rocce compatte e cmq con tutto meno che ossigeno libero a disposizione

            ma mi rimane il dubbio, per quelli “causati dall’uomo”, quali fossero i motivi

            incidenti minerari?
            errori?
            incuranza?
            …o qualche avanguardia ecologista che, in nome del pricipio di precauzione, lo ha fatto apposta per proteggere il mondo dal global freezing?

            nel primo “earth day” del 1970 la parola d’ordine era l’esatto opposto del “global warming”, paventavano -11°C per il 2000, ed ancora una ventina d’anni dopo hanno fatto un film tipo “stopping the ice age”

            perchè dovrebbe essere più credibile che veronesi voglia fare le centrali nucleari per far aumentare i tumori e quindi lavorare e guadagnare di più come medico, piuttosto che qualche esaltato, invece di lanciare missili contro il superfenix, abbia incendiato delle miniere abbandonate per salvare il mondo dal congelamento?

          • Alberto R. scrive:

            Ecco l’articolo, se sei curioso:
            http://en.wikipedia.org/wiki/Coal_seam_fire

          • robertok06 scrive:

            Tutti gli altri: idroelettrico, carbone, gas, petrolio, FV e eolico prodotti utilizzando energia dai precedenti, nucleare all’ultimo posto, incidenti inclusi, che ti piaccia o meno. E’ un fatto e lo rimarra’, che ti piaccia o meno, amico cicciobellomio.

            Ovviamente per capire il perche’ ed il percome bisogna essere capaci di fare le moltiplicazioni, quindi tu non lo capirai mai.

            R.

          • flavio scrive:

            :O

            ma è la pietra tombale della “cultura democratica”

            se questa
            http://en.wikipedia.org/wiki/Burning_Mountain (e quindi probabilmente anche altre) brucia da 6’000 anni

            e qui http://en.wikipedia.org/wiki/Peat#Fires
            dicono che “released between 0.81 and 2.57 Gt of carbon; equivalent to 13–40 percent of the amount released by global fossil fuel burning” è la fine dell’ antorpic global warming

            …ormai anche wikipedia è caduta nelle mani delle lobby assassine e negazioniste dei combustibili fossili?

      • robertok06 scrive:

        MW/h !!!

        Ed e’ ingegnere… e respira tecnologia fin dal mattino!
        A posto siete.
        R.

    • Piero scrive:

      L’Alcoa chiuderà perchè non sta in piedi da sola. L’energia elettrica per l’azienda è stata dalla politica, in tutti questi anni, tenuta bassa, a circa 30 euro per Mwhe e nonostante questo la casa madre americana aveva già deciso di chiudere. Quello che non capite e che le aziende occidentali non reggono il confronto asiatico, le maestranze italiane costano il doppio e lavorano molto meno non c’è partita; in queste condizioni il costo dell’energia è marginale. Tra l’altro i sussidi elargiti all’Alcoa hanno causato un esborso di due miliardi di euro agli italiani e nello specifico circa 130000 euro all’anno per ogni lavoratore contro i circa 45000 euro lordi che prendono in busta paga. Avrebbero fatto meglio a pagarli per farli stare a casa almeno ora non ci sarebbero gli enormi costi di bonifica ambientale da affrontare. Costruire una centrale nucleare oggi in Sardegna, dove le fabbriche chiudono per i motivi di cui sopra, significa costruire l’ennesima cattedrale nel deserto utile ai soliti noti. Energia rinnovabile (solare, eolico, geotermia di cui la Sardegna è ricca), serre agricole, pastorizia e turismo sono le nostre prossime sfide e non fabbriche inquinanti che producono solo assistenzialismo e voti clientelari

      • Fulvio scrive:

        Va bene, ma poi chi le munge le pecore?
        Gli Indiani perchè agli Italiani quel lavoro non piace.
        E i carciofi chi li raccoglie?
        I Marocchini perchè agli Italiani quel lavoro non piace.
        Gli Italiani si laureano in scienze della comunicazione e non vogliono sporcarsi le mani e poi votano nel referendum contro il nucleare perchè hanno dato retta ai grandi comunicatori Beppe Grillo e Adriano Celentano

      • flavio scrive:

        “assistenzialismo e voti clientelari”

        TU li chiami così, per altri è “consenso democratico”, totem a cui qualunque sacrificio è docuto e da fare con gioia

  8. Alessandro Bellotti scrive:

    Qualche mente di questo forum non ha ancora capito che il nucleare in Italia non si farà a breve..
    Paragonare i disastri nucleari dai disastri fossili.
    Come se abbondanare per anni la propria abitazione non sia un disastro.
    E’ evidente che ci sono morti per il carbone, per i gas di scarico delle auto, per il morbillo, per fame, per sete..
    Ma come ragiona ‘sta gente ?
    Il nucleare, sulla cui sicurezza non ho nessun dubbio, non ha senso da un punto di vista economico. Questo in Italia. E’ in Italia che non ha senso perchè in Italia non lo vogliamo, non abbiamo le competenze, e soprattutto non serve.
    Ci vorranno un pò di anni ancora per capire che il nucleare come lo conosciamo oggi avrà un peso ridicolo nella generazione di energia elettrica nel prossimo futuro.
    Non basta nemmeno che lo dichiari il direttore esecutivo IEA che ovviamente ci racconta di grande sviluppo delle rinnovabili che ovviamente affosseranno in modo definitivo il nucleare di oggi.
    Rompiamo la materia per bollire dell’acqua…
    Questo con efficienza ridicola, usando complicazioni assurde e sistemi sempre più complessi perchè altrimenti si rischia troppo.
    Aspetto con ansia la messa in moto delle prime EPR.
    Chissà quando avverrà questo lieto evento ? Avverrà mai ?
    Siemens nel 2009 si è defilata dal progetto.. Chissà perchè…

    • Pietro Mele scrive:

      Credo che Siemens, vista la politica energetica tedesca, abbia semplicemente deciso di mettere il nucleare fuori dal suo core business. Quindi una scelta dovuta alla politica, non alla tecnica.

      • Alessandro Bellotti scrive:

        La Siemens ha un mercato mondiale e se potesse, la Siemens,
        sarebbe anche su Marte.
        Ricordo lo slogan: 400.000 persone lavorano oggi per un futuro
        sostenibile (leggi senza nucleare…)
        La Siemens è fuori dal nucleare perchè il nucleare NON ha futuro
        o almeno non ha un futuro paragonabile, a livello applicativo
        e quindi di business, con le rinnovabili sulle quali, come ribadito da IEA, si punterà alivello mondiale nei prossimi decenni.

        • Enrico D'Urso scrive:

          ma sei sicuro dei 200.000? negli USA siamo a solo 2.200 gli occupati nel settore eolico negli USA su un totale di 127 milioni di lavoratori nel paese: nel campo della generazione elettrica considerata verde la maggior parte degli occupati si trova nel nucleare con oltre 38.000 dipendenti e nell’idroelettrico con 3.700 dipendenti.

          http://www.bls.gov/news.release/ggqcew.nr0.htm

        • Pietro Mele scrive:

          Quelli di Siemens sono furbi perche’ sfruttano i finanziamenti statali alle rinnovabili.

          Essendo un’azienda privata, bada agli utili, indipendentemente da come vengono raccattati.

    • faba scrive:

      una serie di sproloqui senza capo ne coda!
      ti rispondo perche io sono colui che paragona le fossili al nucleare!
      -
      lo fa anche il washingotpost bello´…
      http://www.washingtonpost.com/national/nuclear-power-is-safest-way-to-make-electricity-according-to-2007-study/2011/03/22/AFQUbyQC_story.html
      -
      anche questi sono un livello sotto te vero?
      -
      ma scusa te no neri quello che diceva che in germania l´acqua costa meno della birra?
      -
      no perche io sono quello che ha linkato al volo al volo il prezzo dell´acuqa nel upermercati tedeschi!
      -
      no lo dicevo solo per far capire a chi leggesse il motivo per il quale NON HAI CITATO UN DATO!
      -
      perche se lo fai ti sbugiardo miserabilmente!

      • Luca Bevilacqua scrive:

        ti ho sbugiardato io miseramente

        citi questo lurido articoletto propagnadistico e lobbystico da mesi orse un anno

        l’ho sbugiardato non so più quante volte…

        ma naturamente i post passano e il cut 6 paste costa poco a te

        iniziio a credere che invece ti renda e non tanto poco a giudicare dall’impegno che metti in queta sistematica opera di disinformazione e controinformazione

        • faba scrive:

          le stesse cose che dice questo articolo le dice anche legambiente
          anche legambiente appartiene alla stessa lobby?

          • Luca Bevilacqua scrive:

            legambiente ?
            un altra volta ?

            legaambienete esprime preoccupazioni sull’impatto ambientale di alcuni impianti a carbone e fa bene

            apprezzerei anche te se facessi lo stesso con serietà

            Legaambiente però, COME OGNI ALTRA associazione ambientalista al mondo è contraria al nucleare come soluzione …

            a torto o a ragione è un altro discorso

            MA NON dice ciò che dice quell’articolo

          • faba scrive:

            legambiente in un documento da il dato dei morti da nucelare e in un altro quelli da carbone.
            siccome che incorciando i due dati si evince che i morti da nucelare sono di meno SECONDO LEGAMBIENTE del carbone HO DEDOTTO CHE LEGAMBIENTE SOSTENGA QUELLO CHE DICO IO QUANDO DICO CHE IL NUCELARE FA MENO MORTI DEL CARBONE!
            -
            mentre tu dici il contrario SENZA AVER MAI LINKATO NULLA CHE LO AVVALORASSE!

          • Luca Bevilacqua scrive:

            legaambinete i morti da nucleare ?

            davero ?

            puoi linkare per favore ?

            comparando con cosa il famoso carbone cinese ?

    • Pietro Mele scrive:

      Alessandro Bellotti: “E’ evidente che ci sono morti per il carbone, per i gas di scarico delle auto, per il morbillo, per fame, per sete..”

      Il fatto e’ che i morti vanno contati. E non capisco perche’ non lo vogliate fare.

      • faba scrive:

        non lo vogliono fare perche loro i morti se ne sbattono e sanno che contandoli verrebbero sbugiardati della loro balorde vestigia di santoni protettori i bambini che si sono fatte negli anni a forza di spot e di musichette tristi mentre danno i servizi su chernobyl

      • Luca Bevilacqua scrive:

        perchè non li contate bene

        perchè non ha senso comparare delle generalizzazioni o degli impianti ultraobsoleti

        bisogna ragionare in prospettiva futura e capire se sia un rischio peggiore un nucleare esercito e progettato meglio dell’odierno

        o puntare su alternative più sicure intrinsecamente, gestendo il transitorio ancora con fossili

        probabilmente servirebero progerssi su entrambi i fronti

        partendo però dalla sicurezza
        quella parolina che molti qui non capiscono cosa sia

        • Marino scrive:

          luca “o puntare su alternative più sicure intrinsecamente, gestendo il transitorio ancora con fossili”

          già sarebbe così se non si intralciasse continuamente il nucleare con catastrofismo mediatico.

          rallentare il nucleare oggi, come si sta facendo in modo sconsiderato, non significa “gestire il transitorio” ma attendere fino allo stremo che le fossili continuino ad avvelenare i centri urbani (devo rispiegare l’inutilità delle auto elettriche ricaricate da centrali a fossile?) e continuare con le emissioni climalteranti (che ci saranno anche con clean coal e turbogas).

        • Pietro Mele scrive:

          Luca Bevilacqua: interessante. Quindi pur di evitare il nucleare, con i suoi eccezionali dati statistici in termini di sicurezza negli ultimi 50 anni, preferisce delle fonti che sicuramente danneggiano l’ambiente e la salute umana.

          • Luca Bevilacqua scrive:

            e da cosa trae questa coraggiosa estrapolazione ‘

            non mi pare di aver detto questo

            marino, che pur ha idee diverse dalle mie ha colto meglio il senso del mio pensiero

    • Simone scrive:

      Una somma di eresie…

      Per farla breve mi basta dire che se tu non comprendi una cosa non significa che questa cosa sia per forza sbagliata. Significa che devi solo documentarti e studiare prima di lanciare qualche dichiarazione casuale.

      Cioè dopo anni che si discute sul nucleare c’è ancora gente che scrive le solite quattro chiacchiere da bar? Scusa ma è abbastanza irritante.

  9. mex silvio scrive:

    quello che viene taciuto sul nucleare, che fa bene..
    http://notizie.tiscali.it/articoli/esteri/12/04/03/animali-deformi-fukushima.html
    una generazione di conigli dura sei mesi.. una di umani trentanni, per vedere i primi avvenimenti occorrono almeno 60/100 anni,… per chi rimane..!!??

    • AleD scrive:

      :-D DDDDDDDDDDDDDD
      Infatti a Chernobyl è pieno di animali deformi!
      Che è stato un incidente ben più grave e gestito ancora peggio.

      Perchè per affossare il nucleare si deve uscire con sparate di questo calibro?
      E’ così difficile farlo rimanendo nell’ambito del buon senso?
      Eh?

    • Enrico D'Urso scrive:

      http://www.blitzquotidiano.it/photogallery/germania-coniglietto-senza-orecchie-morto-1156642/

      ovviamente a questo coniglio tedesco è stata portata appositamente dal giappone una dose di radiazioni, giusto?

    • Simone scrive:

      Dovresti leggere tutto l’articolo prima di riportarlo dopo aver letto solo il titolo.

      Fail :)

    • flavio scrive:

      “Secondo l’esperto, infatti, alcune “mamme coniglio”, quando troppo ansiose, tenderebbero a rosicchiare le orecchie dei propri piccoli”

      MA SEI CAPACE DI LEGGERE?

      http://blog.libero.it/CopyPaste/11154561.html

      questo invece dove le centrali erano spente

      …ma già, ci vogliono cento generazioni, tutta colpa delle centrali atomiche di attila!

    • claudio scrive:

      complimenti mex silvio, con questo commento hai dimostrato il valore delle tue osservazioni…di oggi e di ieri. sei la punta di diamante dei pro nucleare

    • Marino scrive:

      cavolo, tra 60/100 anni nasceranno i primi umani senza orecchie… come faranno a portare gli occhiali???

      caro mex, qui quello che manca è solo un briciolo di senso critico. per iniziare, mi sai dire la difficolta dell’”esperto” di capire se il coniglio è nato senza orecchie o se sono state mangiucchiate dalla madre? difficilissimo da scoprire? mah.

      e poi ti gioverebbe sapere cosa significa mutazione, quali sono i meccanismi dell’evoluzione, quali i tempi e le probabilità che un elemento mutageno induca una mutazione in un organismo superiore.

      senza la minima conoscenza di questi elementi non resta che bere qualsiasi idiozia venga scritta.

    • alex scrive:

      “Non ho mai incontrato un coniglio senza orecchie – ha commentato Mary Cotter, veterinario di New York City – ma ritengo possa esser la conseguenza delle eccessive attenzioni della sua mamma”.

      E’ infatti risaputo che i veterinari di NY city sono i massimi esperti di conigli. Central Park ne e’ pieno.

      Gli consigliere di farsi un giro in campagna, li magari qualche coniglio lo incontra veramente, sempre sia in grado di riconoscerlo. :-P

  10. Enrico D'Urso scrive:

    che dire, le aree invivibili per tempi infiniti sono ora diventate vivibili (si inizia per piccole zone)

    dobbiamo chiamare la treccani per dare una nuova definizione di “infinito”, che ora equivale a 13 mesi.

    molte altre saranno vivibili totalmente solo dal 2016, ma è molto meno catastrofistico di quanto in molti paventavano

    • Luca Bevilacqua scrive:

      no affatto

      le aree evacuate sono quelle superiori ai 20 mSV/anno

      solo che data l’asimmetria della contaminazione alcune aree interne al cerchio dei 20 km erano meno contaminate di questo livello

      non è una buona notizia nel senso della riduzione della contaminazione, solo una razionalizzaione delle misure di evacuazione su criteri di evacuazione e non su semplici criteri geometrici di distanza dalla centrale

      • Enrico D'Urso scrive:

        chernobyl però è ancora tutta chiusa (più per ragioni di opportunità che reali, era una landa desolata prima di prypiat e lo è tornato dopo chernobyl)

        quindi anche la notizia che al massimo nel 2016 tutte le aree saranno abitabili è falsa?

      • flavio scrive:

        “una razionalizzaione delle misure di evacuazione su criteri di evacuazione e non su semplici criteri geometrici di distanza dalla centrale”

        infatti, un altro caso in cui I DATI superano LA PROPAGANDA: è una notizia orrenda

      • Marino scrive:

        luca “non è una buona notizia nel senso della riduzione della contaminazione”

        come no? l’articolo sta parlando di progressiva decontaminazione del territorio, si parla di 5 anni dall’incidente. poi per riportare “la dose di esposizione al di sotto del valore di 1 mSv/anno” nelle zone frequentate da bambini, ci vorrà sicuramente di più, dipenderà da diversi fattori, ma non certo millenni come andate ripetendo in continuazione.

      • faba scrive:

        poverino, il catastrofista sta rimanendo senza catastrofe!
        -
        HQI SEMPRE DETTO CHE QUELLE AREEE ERANO IRRIMEDIABILMENTE CONTAMINATE ED INABITABILI!
        -
        LEGGI SOPRA!
        E TACI!

  11. faba scrive:

    ops…
    cari satastrofisti… riepto il mio mantra al quale nessuno squallido difensore del carbone sapra rispondere…
    -
    dall´inizio del disastro di fukushima ecco che cosa hanno provocato le due fonti:
    CARBONE:
    - 6mila morti per la sola silicosi nelle sole miniere della sola cina
    - 400mila tumori secondo OMS, UE, dati poi riconosciuti attendibili da LEGAMBIENTE WASHINGTONPOST e GREENPISS… cioe tutti concordano tranne mitologici leggendari confutatori di OMS a colazione….
    - 300mila morti da global warming incipiente (ricordate genova le inondazioni?….e´ nel mondo di quelle robe 300mila per anno) secondo ONU (nella persona di KOFI ANNAN)
    NUCLEARE:
    ZERO!
    -
    ma il caprone di turno potrebbe replicare: “eh si pero gli sfollati?”
    -
    CARBONE E FOSSILI IN GENERALE:
    -http://www.ilfattoquotidiano.it/category/archives/ambiente-veleni/
    i disastri ambientali fanno morti come detto sopra (non da me ma da kofi annan….) e presumibilmente faranno anche sfollati. a questi si aggiungono quelli dovuti alla desertificazione….
    beh sono come recita questo articolo certo non di fonte nuclearista 42milioni solo ina asia e pacifico…
    -
    NUCLEARE:
    -78mila scesi di 16mila dopo un anno…
    -
    cosa deve concludere una persona che utilizza il cervello e che vuole prendere decisioni che siano semplicemente meno costose in termini di vite umane?
    -
    che il nucleare é una fonte di energia pericolosissima MA CERTAMENTE PREFERIBILE ALLE FOSSILI CARBONE IN PARTICOLARE!
    -
    ecco quindi che fatto tutto il rinnovabile possibile tutto il risparmio possibile tuttoil biancaneve possibile il resto si faccia con cio che ammazza di meno OVVERO NUCLEARE!
    -
    vi sembra cosi schiava delle lobby questa posizione?
    o lo é di piu la vostra schiava delle lobby delle fossili finanziatrici di GRENNPISS come la famiglia rockfeller?
    -
    dedicato a luca il difensore del carbone!

    • Nuclear Sun scrive:

      E’ si è risaputo che la famosa famiglia del celebre pupazzo finanzia gli ambientalisti nel mondo. La famiglia del celebre imprenditore al contrario finanzia cose molto più utili come il nucleare e le organizzazioni militari.

    • Luca Bevilacqua scrive:

      e ti commenti da solo…

      non perdi mai occasione di commentare in modo squallido e ripetitivo anche qualche notizia che meriterebbe altro approfondimento

      ad esempio se la decisione in questione ha senso o no, quali sono i suoi limiti, le sue controindicazioni ecc..

      le mimiere di carbone in Cina con la silicosi hanno le loro isues di sicurezza cui è esposto il lavoratore che accetat di andarci

      il nucleare ha dimostrato in Giappone e non in Cina di averne altre di portata dramamtica e per tutta la nazione

      e tu sai solo dar del caprone agli altri…

      bah

      che pena

      spero solo che tu lo faccia perchè retribuito all’uopo almeno avrebbe un senso, altrimenti è davvero penoso

      • faba scrive:

        io cito dati numeri e lui risponde con insulti!
        -
        cita numeri e link!
        altrimenti taci!
        -
        in quest´ultimo commento dove chiedevo una risposta alla banale domanda se fosse meglio o meno il nucleare dle carbone facendo il carbone meno piu morti il grande ocnfutatore di enti internazionali a colazione (lo dice lui di se sia be chiaro non prendetemi per un polimizzatore con antinuclearisti :-) ) non risponde lala domanda si abbandona a giudizi del tutto ingiustificati non proponendo nenache un dato con relativa fonte che controverta i miei sopra e cerca di controvertire solo uno dei miei dati.
        -
        bene ne ho citati tanti lui ne ha comentato solo uno e PURE LI é riuscito a dire una boiata!
        -
        http://en.wikipedia.org/wiki/Coal_mining
        -
        i tumori in cina sarebbero sostanzialmente colpa nondella miniera ma delle cattive condizioni dei minatori…
        E CHISSA CHI LI PAGA GLI AGUZZINI!
        li paga l´ilva di taranto per farsi dare il carbone per l´acciaieria!
        li paghi te! luca che non vuoi il nucleare!
        questo da oslo demolirebbe agli occhi di un fine commentatore la sua argomentazione.
        -
        ma anche per i meno fini veniamo al link sopra.
        leggerete che in cina i tumori sono 10mila (io avevo detto 6mila) negli USA circa 4mila se non erro!
        -
        LUCA CASCHI MALE!

        • Luca Bevilacqua scrive:

          tu caschi male

          a quella domanda ho risposto tante di quelle olte che pat ci ha ripreso (veramente TU ha ripreso)

          DIPENDE DAGLI IMPIANTI

          da come son progettati ed eserciti

          con una differenza
          l’incidente NUCLEARE e improvviso e rischia di essere apocalittico

          il danno i un cattivo carbone è progressivo e quantomeno in democrazia, ciò dovrebeb portare ad azioni di protesta e di fermo prima che sia troppo tardi

        • faba scrive:

          i migliori impianti a carbone eisistenti sulla terra (poi ci sarebbero quelli esistenti nella tua zucca ma lasciamo stare…) producono 40 morti per terawattora.
          -
          fukushima con uno tsunami di dimensioni apocalittiche ha fatto ZERO MORTI!
          -
          tu scegli la prima ma caro luca lo fai solo nel caso in cui uno di quei morti in piu non sia te!
          é questo lo schifo del duo pensiero!

      • Pietro Mele scrive:

        Luca Bevilacqua: Effettivamente ZERO morti sono di portata drammatica.

        Cosa mi dice invece delle 9,6 tonnellate di CO2 emesse annualmente da ogni tedesco, contro le 6,1 di ogni francese?

        • Luca Bevilacqua scrive:

          che la riduzione dell’emissione di CO2 è l’unico vero vantaggio della produzione da nucleare

          che tale riduzione è perseguibile con altre fonti intrinsecamente meno rischiose e che in ogni caso

          SE non si interviene sulla sicurezza il rimedio è peggiore del male

          • Pietro Mele scrive:

            “…che tale riduzione è perseguibile con altre fonti intrinsecamente meno rischiose…”

            E non le pare che la Germania, con tutta la sua ricchezza e i fondi spropositati che ci ha investito, non sia la dimostrazione lampante che le rinnovabili (solare + eolico) sono un fallimento? Deve solo pesare la CO2 procapite per avere la sintesi di tutto.

          • Luca Bevilacqua scrive:

            no non mi pare, con tutto il rispetto e un argomentare civile, il trendi di costo di FV ed eolico è tale che ha sempre più senso pensare a quote crescenti di energia prodotte e integrate in rete da tali fonti pulite e SICURE

            il 100% è oggi impossibile ma puntare al 40% si può

            poi c’è il risparmio, poi l’efficienza

            comunque ho sempre detto che la riduzone della CO2 è il miglior argomento “pro” non mi smentirò cert ora

            solo che se riduciamo la CO2 e aumentiamo plutonio, CS137 e compagnai bella non è un gran affare

      • Simone scrive:

        Carino. In pratica la morte di un lavoratore nel campo del carbone non conta perchè ha accettato di lavorare sapendo cosa ci si dovesse aspettare (cosa già di per se discutibilissima). Quindi Carbone NO PROBLEM.
        Invece il nucleare è pericolosissimo e drammatico a prescindere anche se i fatti hanno ampiamente dimostrato il contrario? Dopo una catastrofe naturale di proporzioni apocalittiche che ha provocato decine di migliaia di morti e centinaia di migliaia di sfollati il nucleare ha provocato 0 morti e un centinaio di migliaia di sfollati per un periodo, come visto, relativamente breve e quindi è apocalittico e catastrofico. Chiunque o qualunque cosa abbia inculcato quest’idea nella tua testa è veramente efficace. O forse hai semplicemente deciso di chiudere entrambi gli occhi e tapparti le orecchie quando vedi la realtà?

        • Luca Bevilacqua scrive:

          vedo che ormai si è scatenata una muta di aggressioni a multipla firma e sempre lo stesso tono

          dopo che prima Faba poi robertok06 e poi altri sono stati sbugiardati contraddetti fattualmente e talora ridicolizzati dal sottoscritto

          approfittando di un momento in cui non ho tempo di fare un opera di dovere civico nel contrastare le immonde bugie lobbystiche che vengono qui pubblicate

          allora l’aggressione e la mistificazione non hanno più limite

          dove ho detto ch ele vite umane non contano ?

          dico invece che un lavoratore che accetta di esporsi a un rischio merita tutela ma la sua tutele ha un profilo di rischio diverso da quello di una persona che non guadagna da quella attività

          e che lui è relativamente libero di accettare o meno

          mentre liberi non sono i membri della popolazione di negare la propria esposizione agli inquinannti

          siano essi da nucleari o da fossili

          • Pietro Mele scrive:

            Luca Bevilacqua: “dopo che prima Faba poi robertok06 e poi altri sono stati sbugiardati contraddetti fattualmente e talora ridicolizzati dal sottoscritto”

            Ha sentito altri utenti ridere su internet, o rideva da solo?

          • maverick100 scrive:

            Luca la tua opera è meritoria ma la partita l’abbiamo gia’ chiusa con il referendum. 29 milioni di italiani hanno detto no al nucleare. Il resto sono chiacchiere.

          • Fulvio scrive:

            I referendum in Italia ricevono un’interpretazione assai elastica.
            Ne avevamo fatto anche uno contro il finanziamento pubblico dei partiti…
            Avete visto come è andata a finire ???

          • robertok06 scrive:

            @maverick
            29 milioni hanno detto no… il resto che non ha detto no son piu’ di 29 milioni.
            ripijate… e studia cosa significa democrazia.
            R.

          • Pietro Mele scrive:

            maverick100: il fatto che gli italiani si possano essere espressi su tale materia e’ sintomo di una democrazia malata.

          • Simone scrive:

            a me risulta che quello sbugiardato e pubblicamente contraddetto e ridicolizzato da faba e robertok06 sia tu. Poi non so se per fare questo commento hai preso una serie di commenti su mille altri che hai escluso :)

          • Luca Bevilacqua scrive:

            da faba e da robertok06….

            citami un caso o caro Simone

            sento ridere …

            e come no

            se non ci fosse da piangere per il livello di questa discussione ci sarebbe in effetti da ridere

          • faba scrive:

            Luca Bevilacqua scrive:
            15/02/2012 alle 19:02
            “la “potenza reattiva” allude alla capacità di mantenere la tensione nella rete 8e sostenere gli aumenti del valore di picco) che si verifica a fronte della eventuale presenzza di carichi pesanti e fortemente sfasati”
            -
            COMMENTO: assolutamente no la potenza reattiva determina una variazioen di fase della corrente rispetto alla tensione. essa non determina perdite di energia dirette tuttavia uno sfasamento della corrente impone a parita di energia consumata un transito di correntei n rete piu grande con conseguenti perdite sui cavi. la generazione di potenza reattiva (il cui segno puo essere positivo o negativo) serve a regolare lo sfasamento e quindi ad aiutare L`EFFICENZA DI TRASMISSIONE. non centra nulla con la regolazione di tensione.
            una volta fatto notare cio il bevi dopo qualche giorno di affanoso studio (della serie l´ONU te la scredito a merenda ma la fisica dammi un paio di giorni… ahhaha) scrive
            -
            Luca Bevilacqua scrive:
            20/02/2012 alle 18:39
            “la potenza reattiva invece allude solo allo sfasamento tensione corrente e allo scambio ciclico di potenza che reattanze e induttanze hanno nei confronti della rete”
            -
            COMMENTO: vabeh a parte l´allude (????) diciamo che l´idea di fondo cé.
            MA NON CENTRANULLA CON LA COSA SCRITTA ALL`INZIO!
            tante che glielo feci notare e lui ha riscritto:
            -
            Luca Bevilacqua scrive:
            23/02/2012 alle 18:36
            “nessuna contraddizione..
            a parità di potenza attiva assorbita dall’utenza lo sfasamento provocherebbe maggiore circolazione di corrente e quindi cadute di tensione”
            -
            COMMENTO: assolutissimamente no! l´enel si impegna a fornire una tensione “staticamente stabile” (ovvero con frequenza sempre uguale entro piccoli margini di tolleranza) con valore efficace che non va mai oltre il 5% e sotto del 10%. la corrente non ha alcuna influenza in cio perche se essa raggiunge il livello della protezione il cavo é dimensionato in maniera tale che quella tollernaza é rispettata. cioe prima di scendere sotto il livello di tensione garantito SCATTA LA PROTEZIONE! e questo non é un problema di regolazione della tensione semmai di continuita del servizio!
            -
            —-
            questo é l´ultimo ma ce ne sarebbero molti sul rendimento teorico del ciclo vapore per non parlare del fatto che questo sedicente ingegnere non sa che il cilco integrale del ferro si puo fare anche sneza usare il carbone per il contenuto calorico per non parlare del fatto che le sue teorie si basano sul fatto che avrebbe screditato “l´OMS a colazione” (oh per carita lo dice lui…ahahhaha)

    • mex silvio scrive:

      quello che dici è falso nell’analisi.. i morti ci sono perchè non vengono prese le dovute precauzioni.. per l’inalzione di gas, e di polveri….!!!!
      SE LA STESSA COSA ACCADESSE per il nucleare di morti ce ne sarebbero a migliaia..almeno in percentuale come il carbone..!!
      il dosimetro per il carbone non lo ha nessun minatore..e neppure nessun abitante che risiede vicino ad una centrale a carbone…!!!
      che poi il carbone non sia il meglio lo si sa da almeno 300 anni..!!sin dall’inizio dell’era industriale..!

      • faba scrive:

        l´analisi?
        ma stia scherzando?
        che fate ora in faccia ai dati vi ritirate vigliaccamente!?
        -
        voi volete energia di notte senza nucleare E QUINDI VOLETE CARBONE! PUNTO!
        l´ilva a taranto i posti di lavoro NON LI MANTIENI CON IL FOTOVOLTAICO!
        non puoi fare acciaio a prezz icompetitivi a 1400 gradi con il fotovoltaico DI NOTTE!!!
        -
        quindi
        partiamo dal primo punto.
        voi preferite il carbone! e il carbone fa piu morti!
        -
        ALLA VISTRA COSCIENZA!!! e quguratevi che gente cosceinte come me di cio ce ne sia poca perche vi prenderanno a lanci di uova!
        -
        quanot alla poderosa argometnazione il mex sostiene che il nucleare se non fosse per le misure di sicurezza farebbe piu morti del carbone!
        -
        che genio!
        beh se la caldaia del carbone fosse termicamente non isolata anche i lavoratori delle centrali termiche morirebbero piu frequentemente..
        se il carbone glielo facciamo laciare a mano forse piu persone cadranno dentro…
        -
        ma che cavolate!
        -
        il carbone OGGI FA QUEI MORTI
        il nucleare OGGI FA ZERO MORTI anche in un contesto di 27mila morti causati da tutto DA GRATTACELI DA NAVI DA AUTOSTRADE CHE SI ROMPONO DIGHE CHE SI ROMPONO… e che fa il nucelarista quando un terremoto detemrania che praticamente tutto causi morti!
        dice che non si deve fare L`UNICA COSA CHE NO HA FATTO MORTI!
        -
        dei geni! ma lo capite che l´italia va apicco perche state comandando voi?
        -
        caro mex, bruciare come tanto piace a voi difensoru delle fossili significa EMETTERE GAS SERRA CHE CREANO IL GLOBAL WAMIRNG SIGNIFICA EMTTERE DIOSSINA E PARTICOLATO come quello degli inceneritori!
        -
        e si fanno piu morti!
        punto!

        • Luca Bevilacqua scrive:

          l’ILVA di TARANTO funziona a carbone faba

          non è elettrica e non potrebbe esserlo

          la finirai mai con questo giochetto propagandistico ?

          • Marino scrive:

            funziona a carbone? manco fosse una locomotiva :o )

            è un’acciaieria, non fonde solo minerale, e a parte gli altoforni che non possono che andare a carbone, l’ilva ha carichi connessi per oltre 10 MW e una richiesta di carico di oltre 6 MW. solo quelli elettrici ovviamente.

            non credo paghi bollette leggere.

          • Marino scrive:

            ah, non ci avevo pensato, la si potrebbe far “funzionare” con una bella centrale fotovoltaica da 42 MWp, vuoi che a taranto non ci siano tetti a sufficienza? e per la notte qualche milione di tonnellate di batterie al piombo potrebbero bastare. e quando ci sono le nuvole c’è sempre la cassa integrazione.

          • Pietro Mele scrive:

            Se non sbaglio gran parte degli altiforni a carbone possono essere sostituiti da forni elettrici ad arco.

            Alimentabili da nucleare, non da solare/eolico.

          • faba scrive:

            sei un ignorante anche in metallurgia vedo!
            -
            all´ilva si fa lácciaio da rottami CHE SI PRODUCE ALTROVE CON ALTOFORNI ELETTRICI VEDITI LA DANIELI PER ESEMPIO, fa lavorazioni per avere i semilavorati (che si fanno con l´elettricita consumata dai macchinari che DEVONO PRESSARE ACCIACIO QUINDI LA VEDO DURA CON I PANNELLI), e fa il cilo integrale (CHE PER ESEMPIO NELLE ACCIAIERIE DI COGNE CON LE IDROELETTRICHE VICINE GIA 100 ANNI FA SI FACEVA SENZA CARBONE PER RISCALDARE MA SOLO PER DARE IL CONTENUTO CARBONICO)
            -
            STUDIA!!!!
            -
            tutto cio che si fa a taranto si puo fare con l´elettricita e i forni ad arco COME SI FA IN FRANCIA DOVE L`ACOA PER ESEMPIO NON DELOCALIOZZA!!!!
            -
            solo che in italia siccome che ci seite voi si puo fare solo con il carbone E LA GENTE SCHIATTA!
            -
            vergognatevi!
            santoni del partito!
            preti del partito!

        • Luca Bevilacqua scrive:

          la diga che si rompe..

          in riva al mare..

          sempre quella cosina funzionale a irrigare i campi ?

      • Pietro Mele scrive:

        mex silvio:
        Tra le sue scuse ha dimenticato quelle relative all’effetto serra.
        Sono curioso…

      • alex scrive:

        “quello che dici è falso nell’analisi.. i morti ci sono perchè non vengono prese le dovute precauzioni.. per l’inalzione di gas, e di polveri….!!!!
        SE LA STESSA COSA ACCADESSE per il nucleare di morti ce ne sarebbero a migliaia..almeno in percentuale come il carbone..!!”

        Ragionamento impeccabile!!!
        Se il nucleare fosse come il carbone ucciderebbe migliaia di persone.

        Se invece il carbone fosse come il nucleare non ne ucciderebbe nessuna.

        Prova a riflettere.

    • Pietro Mele scrive:

      Faba, sono d’accordo con il suo messaggio, tranne un aspetto: “ecco quindi che fatto tutto il rinnovabile possibile… il resto si faccia con cio che ammazza di meno OVVERO NUCLEARE!”.

      Il problema e’ che il rinnovabile (idroelettrico a parte) ha un rendimento bassissimo, quindi dal punto di vista economico e’ un buco nero. Ci si possono buttare una quantità infinita di soldi, ma non basteranno mai. E a quel punto non ci saranno più le risorse per il nucleare.

      Quindi si dovrebbe fare il contrario. Sviluppare prima il nucleare in modo da coprire il carico base, e poi si vedrà…

      • faba scrive:

        pietro dal punto di vista strettamente economico non ti si puo dare torto.
        ma il problema dei nucelaristi é proprio questo.
        -
        la gente non vuole il nucleare non per questioni economiche che sono pure rilevantissime, andatelo a chiedere a quelli dell´alcoa.
        io apprezzo 10mila volte chi all´alcoa dice che co il nucelare avrebbe dato energia a basso prezzo e quindi lavoro piuttosto che questi elargitori di solidrieta!
        -
        tuttavia il primo punto quello che anche noi dovremmo avere in mente non sono i tecnicismi o gli aspetti economici.
        quelli diciamoceli tra noi che li conosciamo.
        il volgo sceglie GIUSTAMENTE sulla base della paura in termini di salute!
        -
        e al volgo se loro paralano di morte e noi di convenienza economica finisce che loro vincono i referendum!
        -
        al volgo mentre loro parlano di morte che il nucleare farebbe VA SBATTUTO IN FACCIA IL NUMERO DEI MORTI MAGIORE CHE LE LORO SCELTE IMPONGONO!
        -
        e al volgo va fatta la domanda
        vuoi il nucelare che ammazza meno o il fossile che ammazza di piu!?
        il volgo quello che se ne frega dei politicismi o degli ideologismo quello che prima guarda alla vita dei propri figli non incomicerebbe a corpirsi di ridicolo nelle spiegazioni come fanno i confutatori di oms a colazione!
        -
        ecco perche io batto su questo tasto!
        a mia nonna non farete mai cambiare idea se gli paralte di base load di convenienza economica o di potenza reattiva se quegli altri GLI MENTONO SULLE VITE PERSE!
        e mia nonna quando vota conta come te o me che invece sappiamo anche una serie di altri aspetti importantissimi ma che possiamo discutere tra noi nenache con questa teppa che non ci capisce nulla vedasi disquisizione sulla potenza reattiva etc etc…
        -
        QUESTI VANNO SBUGIARDATI!
        non sono santoni SONO SCHIVI DEL PARTITO!
        e se ne sbattono dei morti in piu!
        -
        si atteggiano a santoni protettori della gente e poi quando gli si fa notare che il carbone nelle miniere ammazza loro dicono “e vabeh ma che ci posso fare io sono loro che ci vanno…”
        E INCREDIBILE!

      • Luca Bevilacqua scrive:

        altra falsità

        pochi post fa ci sono stati vari thread sul fatto che la convenienza del FV sta aumentando in misura ancor superiore alle più rosee previsioni

        tant’è che il buon Robertok06 ricordava che ormai non più la grid parity ma la production parity fosse da invocare

        la verità fa male

        • flavio scrive:

          e allora che ci fanno ancora gli ecologisti nelle piazze a scassare i maroni per non tagliare gli incentivi?

        • robertok06 scrive:

          Fessacchiotto!!!
          Non l’ho invocata io la production parity… e’ Silvestrini su QualEnergia.it che l’ha fatto.
          Non ti vergogni a mentire come un bambino?
          R.

          • Luca Bevilacqua scrive:

            tu l’hai citata strumentalmente

            già te l’ho detto

            fessacchiotto lo puoi dire a tu fratello